Nei suoi venti anni di costituzione i giovani, il territorio, l’ambiente, il sociale e l’assistenza ai più deboli della zona e del mondo sono stati oggetto d’attenzione da parte del club .

 

I giovani

In un periodo in cui, al sabato sera, sul territorio si erano verificati una serie di incidenti stradali, protagonisti  i giovani, il club ha sentito l’esigenza di esaminarne i motivi. I risultati furono pubblicati su un piccolo volume utilizzato per informare ed istruire.  Si era voluto fornirlo ai ragazzi affinché prendessero coscienza dei pericoli che avrebbero incontrato con l’uso smodato di alcool o con l’eccesso di velocità. Ma non solo, poiché il problema apparteneva a tutti, con l’aiuto della cartellonistica,  si era esortato gli utenti della strada al rispetto di sé stessi , della propria vita e di quella degli altri

“La notte ama la vita”

 

Una sequenza di suicidi tra giovani di età compresa tra 16 e 22 anni, accompagnati anche da eventi luttuosi nazionali, ha attraversato il bacino di appartenenza del club. Media e giornali parlavano di disagio giovanile.

Ancora una volta l’associazione si è interrogata sui motivi di scontento della gioventù.

La società era in grado di garantire i bisogni minimi di tutti i suoi membri perché, allora, fuggire da una realtà che facilita la vita ed offre tante prospettive di vita per il futuro?

A questa domanda il club aveva avviato uno studio ed una ricerca sul

“Disagio Giovanile”

interpellando operatori sociali, sacerdoti, educatori, giornalisti, oltre a gente comune provvisti di buon senso e gli stessi giovani. Il fine dello studio era di individuarne, attraverso le analisi delle cause, i possibili rimedi. Rimedi che avrebbero potuto essere utili a chi aveva responsabilità di intervenire sul sociale

Il club,  nel 2005,  aveva fatto stampare un piccolo volume sull'argomento con le  testimonianze di esperti quali Domenico Ricca, cappellano del “Ferrante Aporti” carcere minorile di Torino, Monsignor Fiandino, la dott.ssa Gabriella Baudengo, giudice del tribunale dei minori, il prof Franco Prina, il dott. Pier Giuseppe Vinai, medico psicologo e Padre Stefano Aragno.

Nel 2008, visto l’elevato consumo di alcool e di droga, il Rotary di Savigliano si era chiesto come si sarebbero potuto aiutare i ragazzi ad uscire dal mondo dello sballo.                                                                                                                           Poiché quando si parla di giovani sono sempre gli adulti a parlarne perché non far parlare i giovani di sé stessi? Nasce, così, un ulteriore service sui giovani

I giovani i loro interrogativi ed i loro perché”

Un gruppo di giovani alla domanda                                                                                                                                                   “che cosa vorresti sentirti chiedere da coloro che influenzano la tua vita ed i tuoi perché”                                                  ha creato un questionario fatto di dieci domande, alle quali sono state collegate risposte multiple e chiuse.

Più di mille ragazze e ragazzi, divisi per sesso e per età, hanno fornito le loro risposte. Un gruppo di esperti ha correlato i dati dell’imponente lavoro ed ha formulato le proprie riflessioni.

Tutto questo perché?                                                                                                                                                                                Il Rotary club di Savigliano da sempre attento al mondo giovanile si è posto il quesito di come arrivare ai ragazzi, al loro modo di vivere, alle loro problematiche usando il loro linguaggio ed il loro modo di pensare, per trovare il grimaldello che potesse fare breccia nelle loro menti e modificasse, almeno in qualcuno, quei comportamenti nocivi sia per la salute fisica che per quella mentale.

Il grimaldello venne utilizzato dagli stessi ragazzi. L' opera svolta fu illustrata e dibattuta dai giovani del gruppo di lavoro con i loro compagni nelle singole scuole del territorio, alla presenza di uno psicologo.

La finalità era quella di aiutare i ragazzi a capire gli eventuali sbagli e gli adulti e le istituzioni a riflettere sulle eventuali carenze nei confronti di un mondo che per certi aspetti ed in certe circostanze era lontano dal modo di sentire comune e che aveva diluito i valori di famiglia, scuola, società e religione in un cocktail fatto di falsi idoli e miti

 

L’attenzione ai giovani ha avuto una notevole influenza nel club.

Nell’A.R 2013- 2014 forte era stato il problema della ludopatia, sia a livello locale che nazionale, ed aveva coinvolto giovani ed anziani. Il Club, supportato dalla dott.ssa Nadia Ferrero, con la collaborazione del gruppo GAP del dipartimento dipendenza dell’ASL.CNI e dai soci Vladimiro Bertinetti, Massimo Gonella e da don Piero Gallo, già parroco a S. Salvario, zona nota per le problematicità esistenziali, aveva fatto stampare un fascicolo comprendente le riflessioni scaturite dalle analisi del fenomeno dal titolo:

Il gioco d’azzardo… ti rovina”

Proposto nelle scuole fu oggetto di un interessante dibattito

 

Il territorio e l’ambiente

L’ambiente

L’aggravarsi dei problemi di inquinamento, il deteriorarsi delle risorse naturali evidenziavano ed evidenziano un rapporto difficile tra sviluppo e limitatezza delle risorse e l’esigenza di perseguire lo sviluppo sostenibile; uno sviluppo che consentisse la qualità della vita ed il rispetto delle generazioni future.

Coniugare qualità della vita e sostenibilità per le generazioni future voleva e vuol dire gestire le risorse che la natura mette a disposizione e preoccuparsi della loro salvaguardia; una gestione fatta, però, non solo con l’utilizzo di strumenti amministrativi di “comand and control” ma soprattutto con la consapevolezza della necessità del rispetto dell’ambiente. Rispetto che  porta in sé, oltre che a delle limitazioni nei comportamenti e nelle soluzioni anche vantaggi; quali minori consumi ed innovazione tecnologica.

Il Rotary di Savigliano, da sempre attento alle problematiche dell’ambiente, dopo aver aderito ad Agenda 21 locale “La Marca delle Due Province” si era interrogato sui limiti ed i modi di uno sviluppo sostenibile e convinto sulla necessità di informare, formare e suggerire, aveva promosso il Talk Show

“La gestione dell’ambiente una opportunità!”

Il dott. Luca Mercalli- docente universitario- Dott. Giuseppe Gamba-consigliere di kyotoclub e già coordinatore di Agenda 21- Arch. Paolo Pejrone -consigliere FAI- Dott.ssa Bruna Sibille-assessore Regionale allo sviluppo delle montagne e foreste- l'arch Mirella Macera direttore del Castello di Racconigi-moderatore Dott Giuseppe Rovera- giornalista Rai- avevano trattato e sviluppato l’argomento.

Il convegno si era tenuto presso il salone d'Ercole del al castello di Racconigi                             

 

 

 

 Il territorio

Ad un direttivo del club i soci avevano discusso sulla qualità della vita del territorio e delle sue problematicità  Avevano sottolineato che forse si sarebbe dovuto dare una identità specifica al nostro bacino ed ai nostri prodotti, che si sarebbe dovuto esercitare pressione sulla Pubblica Amministrazione per semplificare l'iter burocratico, che si sarebbe dovuto spinger all'utilizzo delle energie alternative per aiutare l'ambiente, che si sarebbe dovuto far rete turistica fra il castello di Racconigi e le zone ad esso collegate, che si sarebbe dovuto innovare l’esistente, che le Start-up e le PMI avrebbero dovuto essere aiutate a sviluppare idee valide d’attenzione. Idee che sarebbero morte sul nascere per mancanza di supporto tecnologico , per difficoltà di accesso al credito,  per le complicanze derivate dalla poca chiarezza dell'iter amministrativo.

La discussione aveva portato a dar luogo ad un progetto che rendesse consapevoli istituzioni e cittadini del grande lavoro che avrebbero dovuto affrontare per migliorare la vita del territorio.

È nato così il talk show:

La terra ed il Futuro

"Talk sul territorio e sviluppo nel basso Piemonte tra turismo, agricoltura specializzata e alte tecnologie"

Realizzato nel salone d’Ercole del castello di Racconigi ha potuto avvalersi della professionalità di illustri oratori che hanno illustrato le possibilità e le certezze future del bacino.

Hanno discusso e dialogato Riccardo Vitale-Direttore del Monumento Sabaudo- Maria Cattaneo Leonetti-Presidente FAI Piemonte- Giorgio Ferrero- Assessore agricoltura della Regione Piemonte- Giuseppina De Santis Assessore attività della Regione Piemonte- Pier Paolo Oreste -Politecnico di Torino, Dipartimento ingegneria dell’Ambiente- Silvio Barbero- Vicepresidente Università degli Studi di Scienze Enogastronomiche di Pollenzo.

Ha coordinato Orlando Perera -Giornalista RAI-

 

Convegno Castello di Racconigi

“La Terra ed il Futuro”

 

L’Aiuto

Un Kit oleodinamico per la sezione volontari VVF operanti sul territorio

I Vigili del Fuoco si trovano ad operare in situazioni difficili. Situazioni che in frazione di minuto possono salvare oppure no la vita di un essere umano. Non sempre le attrezzature in dotazione sono all’altezza del momento. Il Rotary Club di Savigliano facendosi carico del problema e coinvolgendo il Distretto 2032, altri sette Rotary club e le istituzioni, ha fornito al distaccamento volontari vigile del fuoco di Savigliano un kit oleodinamico di ultima generazione per tagliare, tirare, piegare, spostare, sfondare e trasportabile il più vicino possibile alla scena del sinistro, dove spesso i veicoli non riescono ad arrivare.

Il Kit da soccorso idraulico si componeva di:

  • Un motore primo.
  • Un sistema di trasmissione.
  • Apparecchiature utensili (divaricatore cesoia, martinetti idraulici, sega diamantata).
  • Accessori di impiego.

          Componente Kit soccorso idraulico

 

 Il sociale

L’esordio di molte patologie psichiatriche avviene proprio nell’adolescenza e prima età adulta; l’andamento successivo e il rischio di cronicizzazione sono strettamente legati alla risposta che i giovani pazienti ottengono dalle strutture e dagli ambienti con cui entrano in contatto.

Gli interventi precoci sono efficaci sia sul piano riabilitativo che preventivo, perché permettono la prosecuzione di un normale percorso di sviluppo giovanile, offrono alla persona ulteriori fattori protettivi e rafforzano un positivo inserimento nella comunità

Sul territorio di appartenenza dei Club opera l’Associazione Difesa Ammalati Psichici, di seguito Associazione DI.A.Psi., che ha come finalità - in collaborazione con il Centro di Salute mentale dell’ASL CN1, con gli Istituti scolastici, con i Comuni del territorio e in linea con i Piani Nazionali, Regionali e Locali - la prevenzione primaria, secondaria e terziaria svolgendo interventi di informazione e di prevenzione della salute mentale in popolazioni a rischio, come quella giovanile

l Rotary Club di Savigliano ha sostenuto il progetto

“L’inserimento nel mondo del lavoro di giovani in una situazione di disagio mentale”

dell'associazione di volontariato Di.A.Psi. (Difesa Malati Psichici) di Savigliano, Saluzzo e Fossano, mettendo a disposizione tre borse lavoro finalizzate ad un primo contatto con il mondo del lavoro per valutare, alla fine del percorso formativo, che le persone scelte con disagio mentale abbiano la possibilità di  poter acquisire  competenze e quindi di essere avviate ad un vero e proprio inizio lavorativo.

L’area sulla quale si è sviluppata l’attività è stata quella di Saluzzo, Savigliano e Fossano

Il coinvolgimento dei club si è realizzata attraverso le seguenti azioni:

  • attività di informazione e di stimolo per individuare le aziende disponibili a ospitare i borsisti, coinvolgendo anche i soci titolari di attività imprenditoriali
  • donazione di una quota per supportare per tre giovani l’azione di inserimento nel mondo del lavoro e della società
  • presentazione ai soci, nell’ambito delle conviviali, del progetto e dei suoi progressi
  • i soci rotariani con competenze mediche specialistiche nel campo hanno partecipato alla selezione dei soggetti da avviare al proposito e hanno seguito, di concerto con l’equipe operativa della Di.A.Psi,  le attività di inserimento nel mondo del lavoro.

 

La scuola

Il club, dopo aver ottenuto il patrocinio del MIUR della provincia di Cuneo, ha interagito con le istituzioni scolastiche di ogni genere e grado facendo formazione ed informazione su argomenti di interesse della popolazione scolastica.

Con la scuola dell’infanzia e primaria i soci rotariani hanno parlato di acqua, della necessità di non sprecarla raccontando loro favole di notevole suggestione ed interesse.

Con le scuole medie gli argomenti hanno riguardato lo spreco nelle sue varie sfaccettature, le energie rinnovabili, gli ecosistemi, la necessità della raccolta differenziata e quello che le normative europee contengono degli infortuni domestici.

Con le scuole superiori l’approccio è stato più articolato. Si è discusso di etica ambientale, dei protocollo di Kyoto e di Parigi, delle alternative agli idrocarburi, del shale gas  degli impianti di produzione di biogas, dell’industrializzazione di un idea, di spreco, di salute con la presentazione del progetto PASS (progetto andrologico di screen per studenti) e relativa visita urologica, qual ora fosse richiesta dallo studente, delle risultanze dell’indagine sugli incidenti stradali, dei disagi giovanili e del questionario e relative analisi  “ I giovani e loro perché”

 

Progetti attuali del club

Il Rotary International ha dato vita a “Gruppi community Rotary (GCR)” che sono una squadra di uomini e donne non Rotariani che si impegnano per lo sviluppo economico a lungo termine e l’autosufficienza della propria comunità.

I GCR sono sponsorizzati dai Rotary club; come per i Rotaract e gli Interact, il Rotary club opera da partner nel servizio per i progetti di sviluppo comunitario. In quanto rappresentanti della comunità da servire, gli aderenti ai GCR danno un contributo di entusiasmo, creatività e sostenibilità ai progetti che elaborano e realizzano in prima persona. In altre parole: soluzioni della comunità per i problemi della comunità

Il club Rotary di Savigliano, prendendo spunto dai Gruppi community Rotary, ha adottato il motto

soluzioni della comunità per i problemi della comunità

ha istituito “le tavole rotariane” al fine di comprendere le esigenze del territorio, cercare di risolverle o di evidenziarle avvalendosi dell’esperienza, per tipologia di necessità, di personalità locali e del Distretto 2032 con capacità ed autorità nelle singole materie.

La prima tavola è già partita e sta lavorando per aiutare una pmi. Al tavolo oltre al club come elemento catalizzatore, l’università, la banca locale, un giornale della zona, la piccola industria.  Accanto all’iniziativa un premio di studio per la tesi giudicata la migliore dal corpo insegnanti della facoltà di Tecnica Erboristica della città di Savigliano con il relativo stage presso un'azienda specializzata.

Al bando del concorso hanno risposto 16 giovani laureati. la commissione formata da due membri dell'ateneo e dal presidente del RC Savigliano ha aggiudicato il premio alla Dr.ssa Ilaria Piacenza che ha sviluppato il tema dello shampoo solido. Shampoo solido la cui realizzazione si avvale anche della menta, prodotto tipico della zona

Al bando di concorso hanno risposto 16 giovani laureati. La commissione formata da due membri dell'università ed dal presidente del Rotary Club hanno premiato il lavoro fatto dalla Dr.ssa Ilaria Piacenza .Argomento della tesi lo shampoo solido ottenuto con l'utilizzo della menta coltivata in zona

Altro progetto del club è investire su sé stesso per il potenziamento dell’effettivo

Un service imprevisto

L'anno 2020 sarà ricordato per la pandemia di Covid-19. La sanità è in affanno il Distretto 2032 ed RC Savigliano intervengono per aiutare l'Ospedale S.Annunziata di Savigliano.

Sono stati forniti al poliambulatorio un sanificatore, 300  igenizzatori con dispenser , 2000 mascherine chirurgiche